Cerca
  • World.music_official

BILLIE EILISH: TEMPO DI MATURITÀ, FUORI HAPPIER THAN EVER.


«Happier Than Ever» (più felice che mai) è questo il titolo che Billie Eilish ha scelto per il suo secondo album che esce il 30 giugno: una scelta che di certo non rappresenta una garanzia, a giudicare dai temi trattati al suo interno: fra abusi e peso del successo: «Nessuna di queste canzoni è gioiosa», ha detto la popstar in un’intervista a Rolling Stone. Non è una battuta. Le storie che la 19enne racconta parlano di violenza psicologica, fidanzati manipolatori, solitudine, difficoltà nel gestire una popolarità ingombrante: come caduta in una sorta di trance, Billie ci porta fuori dalla comfort zone: si guarda crescere e vede i «traumi» e gli «abusi» subiti.

Una ragazza divenuta stella della musica troppo in fretta, ritrovatasi a vivere in un mondo alquanto diverso da come il grande palcoscenico lascia intravedere e costretta a tirare il freno a mano di una carriera lanciata a folle velocità, confinata tra casa e il nuovo studio di suo fratello Finneas a Los Feliz.



A tu per tu con se stessa, Billie si è ritrovata, si è fatta spazio in una selva di relazioni tossiche, di giudizi superficiali e distorti sulla sua vita, la sua musica, la sua immagine, e, forse, ha trovato una via verso la felicità. Il risultato sono le sedici tracce di Happier Than Ever, un disco che all’immaginazione, inquieta, oscura e venata di ironia dell’album di debutto sovrappone una consapevolezza inedita, scaturita con urgenza dalle esperienze di vita accumulate da Billie negli ultimi due folli anni della sua vita.



Il nostro sito non può contare sul sostegno né di sponsor e né di pubblicità, CLICCA QUI per sostenere le nostre idee




25 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti