Cerca
  • World.music_official

COMBAT POP DELLO STATO SOCIALE, QUANDO LA MUSICA SI IMPRIME VITA (E LA VITA DI GIOIA)


Reduce dall'ultimo festival di Sanremo, classificatasi al tredicesimo posto, è il brano che apre le porte al nuovo progetto discografico dello Stato Sociale: l'Album "attento alla musica Italiana", un lavoro alquanto ambizioso, formato da ben 26 tracce cariche di simpatia e ironia.

Il concetto principale di "Combat Pop", senza dubbio tra i brani presentati a Sanremo uno dei più sottovalutati, è quello di divertirsi per divertire, un manifesto a ciò che non ha senso, all’eccesso di stile, alle futilità pettegole dei nostri giorni e ai canoni odierni che diventano preconcetti e limiti umani. Il testo è (almeno all'apparenza) semplice, simpatico e leggero, ulteriormente impreziosito dalla citazione "A canzoni non si fanno rivoluzioni" tratta dall' "avvelenata" del concittadino Francesco Guccini.

In maniera quasi Ariostesca, i ragazzi dello Stato Sociale mettono su un cabaret di elementi

(dalla morte della "musica impegnata", fino alle mode passeggere lanciate degli influencer) per esprimere al meglio il concetto del loro brano che tuttavia risulta alquanto vago. Ci si chiede di tanto in tanto durante l’ascolto “perché esattamente?”, la difficoltà di cogliere il vero senso di un brano all'apparenza semplice, ne rappresenta il più grande limite; è forse per questo motivo che, fuori da Sanremo, il singolo ha ottenuto una scarsa visibilità. Ma in fondo cosa importa, poiché se è vero che “nella vita si può anche dire di no, alle canzoni d’amore, alle lezioni di stile, alle hit del mese, alle buone maniere” e allora che vada al diavolo la visibilità, il significato e la fruizione: lasciamoci andare al ritmo incalzante del "Combat Pop" di Lodo, Alby and Company.

Il nostro sito non può contare sul sostegno né di sponsor e né di pubblicità, CLICCA QUI per sostenere le nostre idee.



4 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti