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EMERGENTI, TAURI RACCONTA IL SUO ULTIMO SINGOLO: “PARETI”



È disponibile da martedì 23 marzo il nuovo brano dell’giovane artista di origini napoletane Tauri: Pareti; un singolo intenso (nel vero senso della parola), in cui il cantante tenta di condensare in pochi ed apparenti semplici versi tutta l’emotività e le emozioni che hanno caratterizzato la stesura del testo.


Il brano, dalle sonorità indie-pop, racconta di un’opprimente storia d’amore, reclusa e rinchiusa all’interno di quattro PARETI, troppo strette e decrepite per riuscire a contenere tutta quella serie di emozioni che altro non aspettano di poter espandersi all’infinito, travolgendo qualsiasi cosa incontrino lungo la loro strada. Il protagonista del brano, in balia più totale della passione amorosa (non corrisposta e dunque logorante per egli stesso), finisce nelle grinfie della solitudine (“mi sento solo anche allo stadio”), una vera e propria

prigione dorata che, se da un lato immobilizza la mente dell’uomo, dall’altro preserva quest’ultimo da comportamenti impulsivi inducendolo alla riflessione. L’ascoltatore è totalmente immerso all’interno della storia, finendo per immedesimarsi completamente all’interno della vicenda.



Abbiamo chiesto a Tauri di rispondere ad alcune delle nostre domande riguardanti “Pareti”:











- Il brano racchiude in sé molte tematiche, dalla fine di un amore fino alla solitudine. Qual è il vero messaggio che si cela dietro il testo di “Pareti”?

- Mentre scrivevo "Pareti" il mio intento era quello di cercare di trasmettere il piú possibile le stesse emozioni che provavo io e quindi se vogliamo trovare un messaggio nel testo sicuramente è quello che l'amore non è sempre rose e fiori ma molto spesso può essere causa di tristezza, oppressione e soprattutto crepe.


- Quali sono state le tue fonti d’ispirazione per la stesura del testo?

- Più che ispirarmi cerco sempre di raccontare storie vissute che incontro lungo il mio cammino, sia in prima persona che semplicemente da spettatore, ma nella maggior parte dei casi preferisco lasciare l'ascoltatore con un personale punto di vista.


-Cos è per te la solitudine? È possibile rimanere soli seppur circondati da mille altre persone?

- Assolutamente sì, come ho scritto nel brano ci si può sentire soli anche in uno stadio.


Cos è per te l'amore? Vale la pena soffrire per esso?

- L'amore per me è quell'attimo da cogliere e goderselo prima che si trasformi in altro ma per quanto possa durare credo che valga sempre la pena di viverlo e soffrire per esso.


Definisci "Pareti" con un solo aggettivo e spiegaci il perché

- L'aggettivo per pareti è "stretto" perché è proprio come ci si può sentire nella situazione descritta nel brano.


Qual è il verso della canzone che più ti rappresenta? Perché?

- La frase che più mi rappresenta è scritta nel ritornello " TOCCA SEMPRE A ME DIRTI QUELLO CHE PENSO DIRTI QUELLO CHE MANCA FRA ME E TE" perché più volte è toccato a me dire quello che pensavo anche se ne avrei volentieri Fatto a meno.


Ci sono prossimi progetti in cantiere?

- Certo, ci sono più progetti in lavorazione, non posso dire molto ma posso dirvi che il prossimo progetto sarà concluso a breve e spero vi piaccia.



E tu? hai già ascoltato "Pareti"? Cosa ne pensi? facci sapere la tua opinione.

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