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"ER MUSICISTA": TIROMANCINO FEAT. FRANCHINO 126, TESTO E SIGNIFICATO.



È disponibile da oggi in tutti gli store digitali “ER MUSICISTA”, brano scritto e cantato da FEDERICO ZAMPAGLIONE e FRANCO126.

Il progetto discografico fa parte della colonna sonora del nuovo film di Federico Zampaglione “Morrison” Dal 20 maggio in tutte le sale cinematografiche.


Il singolo è stato scritto ed è interpretato da entrambi gli artisti, e arriva dopo il successo di Cerotti, anche questo nella colonna sonora del film, scritto a quattro mani da Federico Zampaglione e Gazzelle. Si tratta dell'ennesima conferma del rapporto ormai più che consolidato tra l'artista romano e la nuova generazione di cantautori italiani, quell’indie di cui Zampaglione è considerato a ragion veduta uno dei padri fondatori.


"Er Musicista – racconta Federico Zampaglione – è una canzone un po' particolare. Nel testo ho evocato monologhi di Califano, rimasti impressi in modo indelebile nella mia memoria. Di fatto Er Musicista è una canzone che racconta la strana vita di questo animale, indecifrabile, che è il musicista".


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Tiromancino e Franco126, ‘Er musicista’ (testo)


Mi sveglio presto la mattina

Anche se vado tardi a letto

La mia ragazza dorme

Immersa dentro a un sogno

Me ci vorrebbe adesso

Quel gastro-protettore

Perché io ho ‘sto reflusso

Non si riesce a respirare

Pensi a un musicista

E vedi un gran ca**one

Qualcuno che si inventa

Di avere anche da fare

Mia madre mi chiedeva:


“Ma tu, de che vivrai”

Mio padre sorrideva:

“Vedrai, vedrai, ce la farai”


Ehi tu, non chiedermi adesso cosa ho in mente

Ti posso rispondere “cercherò di inventarmi un presente

Che non viva di abitudine”, eheh-eheh, eheh-eheh


Fuori il sole timbra il cartellino

M’addormento ascoltando il respiro

Dormo, ho il sonno agitato del vino

Che anche oggi mi da il benservito

E mio padre voleva un dottore

Come lui, un uomo tutto d’un pezzo

Ma mi ci vedi col doppio petto

Ed in faccia un sorriso di gesso?


Cercavo solo un modo per dar voce a quei ricordi

Che rimangono li ad aspettare sul fondo degli occhi

E per mettere a fuoco quelle immagini intraviste


Cercavo solo un posto per posare le valige


Ehi tu, non chiedermi adesso cosa ho in mente

Ti posso rispondere “cercherò di riempire il presente

Di emozioni da descrivere”, eheh-eheh, eheh-eheh


Questo tempo è così mutevole

Lasciamelo vivere così


Ehi tu, non chiedermi adesso cosa ho in mente

Ti posso rispondere “cercherò di inventarmi un presente

Che non viva di abitudine”, eheh-eheh, eheh-eheh


Ehi tu, non chiedermi adesso cosa ho in mente

Ti posso rispondere “cercherò di riempire il presente

Di emozioni da descrivere”, eheh-eheh, eheh-eheh

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