Cerca
  • World.music_official

"TRA L'ABISSO E IL COLLASSO", FUORI L'EP. D'ESORDIO DEI DOPO SATURNO.


E' disponibile dallo scorso 16 settembre l'ep. d'esordio del duo indie dei Dopo Saturno, dal titolo "tra l'abisso e il collasso". Si tratta di una raccolta contenente cinque brani dal sound lento e malinconico che raccontano, con fare rudemente realistico, i nient'altro che i nostri giorni: spaziando da problematiche attuali quali l'immigrazione fino ad immergersi nell'aspetto più introspettivo e psicanalitico di ognuno di noi. Un autentico viaggio, per l'appunto tra "l'abisso e il collasso".




Il brano che funge da copertina per l'intero progetto è "un lato poetico", si tratta di una canzone nel complesso semplice, in cui le sonorità lente e ipnotiche calano l'ascoltatore all'interno di un'atmosfera poetica e nostalgica, arrivando a viaggiare tra lo spazio e il tempo fino a raggiungere, sognando, persino "l'oltremanica". Il nostro viaggio procede, arriviamo a "Sea of tranquillity", un vero e proprio incontro con i propri sensi, alla ricerca di una pace interiore smarrita chissà quanto tempo fa e mai più ritrovata... il turbamento e la malinconia degli artisti va a fondersi con il panorama naturalistico che vanno a descrivere, arrivando a realizzare un prodotto sincero nella sua semplicità.



L'ep. si spacca a metà con il brano "Tra l'America e il Messico", l'iniziale nostalgica malinconia si colora adesso di prorompente attualità: immigrazione, intolleranza, razzismo. In un mondo fatto di "attacco e difesa" in cui sembra quasi non esserci più spazio per i poeti e gli artisti. Ci accingiamo alla conclusione di questo viaggio attraverso la distruttività umana, arriviamo alla penultima tappa: il brano "crollare", la rabbia del precedente brano si spegne tra la distruzione delle macerie. La nostalgia funge da cornice per il panorama spoglio descritto dal duo.



Siamo giunti all'ultima tappa, dopo un lungo errare siamo pronti a difenderci "dietro nuove trincee", un ideale saluto con cui i Dopo Saturno congedano i propri ascoltatori e tirano le somme di quanto detto: " ritorno a casa, per non doversi dire ci sentiamo domani". Un prodotto, il loro, che nelle tante piccole imperfezioni presenti, soprattutto nella composizione delle basi, troppo omologate, e del mixaggio degli strumenti, non sempre così omogeneo, contiene in sé i germogli per un futuro promettente, il lavoro che aspetta questi giovani ragazzi è tanto, la strada è lunga e in salita, ma l'entusiasmo e il talento saranno gli ideali compagni per questo viaggio così emozionante.


Il nostro sito non può contare sul sostegno né di sponsor e né di pubblicità, CLICCA QUI per sostenere le nostre idee




43 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti