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TUTTECOSE, GAZZELLE E MARA SATTEI TESTO E SIGNIFICATO.

Aggiornamento: ago 2


Dopo i grandi successi dell’album “OK” e dei singoli multiplatino “Destri”, “Scusa” e “Belva”, Gazelle torna sulla scena, questa volta con il brano “Tuttecose”, una canzone inedita del cantautore romano realizzata in collaborazione con la cantante di Fiumicino Mara Sattei (nome d’arte di Sara Mattei, sorella del producer tha Supreme).


Molto suggestivo è il video del brano: una clip girata da bendo (Lorenzo Silvestri & Andrea Santaterra); la chiara rappresentazione, in chiave teatrale, del concetto attorno al quale ruota l’intero brano: raggiungere l’essenziale, tralasciando quello che non è necessario né indispensabile.


Una storia importante che con il tempo è venuta meno, è sbiadita, si è consumata dietro finzioni e dissapori, come quando si utilizza la citazione di una canzone mai ascoltata. Senza però farsi prendere dalla malinconia, il protagonista chiede di farlo stare bene e di risolvere quello che ha dentro, ‘tuttecose’, per poter ritrovare un po’ di serenità: “Portati via ste cose, portale via con te“.

Insomma, pare che Gazzelle abbia quindi scelto di partecipare alla competizione per la canzone dell’estate, lanciando un nuovo brano da aggiungere alla tracklist digitale di un disco già pubblicato.






IL TESTO


Okay, amici come prima, la festa è già finita Se non ti riconosci più non te la prendere con la mia vita Con la tua vita Che sembra un film dentro un film Dentro un film, dentro una foto sbiadita Un pezzo di una citazione a caso di qualche canzone Che non l'hai nemmeno mai sentita Ma tu non sei cattiva, no, no Sei buona come il tuo sapore tra le dita Mare, fammici stare bene Dentro c'è tuttecose Stiamocene io e te Che stare male non vale Se non lo puoi gridare Portati via ste cose Portale via con te Oh-oh-oh-oh-oh

E conto a milioni le fasi che ho Poi ho compreso e dico: "Chissà se ho ragione o no", ehi Io non lo guardo mai il mondo tuo da un oblò Non ci ascolto, sì, in conchiglie il mare che ho dentro Lascio andare, tutto appare, faccio strade in lacrime Chiudo a chiave, poi scompare tra le cose che ho con te Dico chissà se mi mandi, sono intorno due orbite Entro in fissa in strani giorni, come in fondo fai con me Sul ciglio delle porte tue serrate col lucchetto E dico amarti sottosopra forse riesce meglio Tipo come chissà se mi ascolti Come quando chiudi gli occhi, come le cose che ho in testa, ehi Mare, fammici stare bene Dentro c'è tuttecose Stiamocene io e te Che stare male non vale Se non lo puoi gridare Portati via ste cose Portale via con te Oh-oh-oh-oh-oh E forse andranno via tutte ste cose come onde Sopra la sabbia il sole scende e io sto peggio Ma non t'ho visto e non t'ho detto mai Che bello starsene seduti, sai Noi due una scia d'aereo e tutti muti Mare, fammici stare bene Dentro c'è tuttecose Stiamocene io e te Che stare male non vale Se non lo puoi gridare Portati via 'ste cose Portale via con te Oh-oh-oh-oh-oh E stare male non vale Se non lo puoi gridare Portati via 'ste cose Portale via con te Oh-oh-oh-oh-oh Mare, fammici stare bene Dentro c'è tuttecose Stiamocene io e te

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